Ecco una mappa concettuale che ci permette di inquadrare il tema dell'accelerazione artificiale. Essa cerca di esprimere i concetti fondamentali legati al tema, che verrano trattati più approfonditamente nei vari post del blog.
A come Angeli e Demoni B come Bellezza C come Collider D come Dio E come Elio F come Fabiola Giannotti G come Ginevra H come Higgs I come INFN L come Livingston M come Modello Standard N come Nataraja O come OpenData P come Particle Fever Q come Quark R come Raggi (cosmici) S come Scopi T come Televisione U come UniFe V come Van der Graaf Z come Zoo (delle particelle) Clicca qui per maggiori informazioni (le citazioni contenute sono direttamente tratte da fonti quali Wikipedia, Focus, ...).
Una delle metafore che spiega, forse meglio di qualsiasi altra, il lavoro del CERN e di tutti quei laboratori che si occupano di accelerazione artificiale, si trova in una delle piazze tra gli edifici del Cern a Ginevra: lì possiamo trovare una grande statua del dio Shiva, raffigurato come Nataraja, “il signore della danza,” impegnato ad eseguire la danza cosmica da cui l’intero universo risulterà distrutto, per poi essere ricreato. La statua è un regalo dell'India , in occasione della celebrazione del 2004 della pluri-decennale collaborazione tra Nuova Delhi e il Cern. Una placca di bronzo con una citazione di Fritjof Capra spiega: “Centinaia di anni fa, gli artisti indiani hanno creato immagini di Shiva danzante in una magnifica serie di bronzi. Ai nostri tempi, i fisici hanno sfruttato la tecnologia più avanzata per ritrarre i ritmi della danza cosmica. La metafora della danza cosmica, così, unifica la mitologia antica, l’arte religiosa e la fisica moderna.” Nel vide...
La storia dell'accelerazione artificiale parte da quello che è considerato l'inizio vero e proprio: il Big Bang . L'obiettivo ultimo è quello di cercare di ricreare questo evento, ma alla base sta la ricerca della comprensione di quali solo gli elementi base che compongono tutto ciò che ci circonda, la natura, gli oggetti, noi stessi. Già dal VI sec a.C. inizia a diffondersi, in ambito filosofico-materialista con la dottrina dell' atomismo , il pensiero che la materia possa essere composta da particelle elementari non visibili ad occhio nudo. Andando avanti nella storia, e più precisamente nel XVII sec., troviamo Isaac Newton , che dal punto di vista puramente scientifico inizia ad elaborare il fatto che la materia fosse composta da particelle. Questa ipotesi viene formalizzata ufficialmente da John Dalton nel 1802, il cui lavoro sosteneva che la materia è composta da piccoli atomi. Successivamente l'esistenza di una fisica delle particelle viene sempre più c...
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